
Re Mitra sparau - Ratatatata, ta. Ta.
E la guerra, che non ho fatto,
fatela voi, vi prego. -
Io ci sto, dove sparo?
spariti nto culo. Pem, pem,
dico io, che il milatare
l'ho visto col binocolo
e mi sono rammollito
appresso e libri
e i fimmini buttani.
Re Mitra, ti regalo na tigre va,
nuovo imperatore muscolare,
che bedda cosa, la tigre!!
Po essere che parto
e non sparo manco un colpo.
Po esseri puru che moru.
Re Mitra a quarantanni fermato dagli sbirri tuttu mbriaco.
Re Mitra chi si fa sbocchinare dalle ministre.
Re Mitra fatto di coca chi canta a so casa.
Mi dissuro, patti, e pattia.
Corso VFNCLO1, l'ho fatto,
mi desuru puru na bannera,
casaumai era senza mutanni.
Re Mitra, sa quel che dice,
Re Mitra taumaturgo, sana
le pustole sulle palle rotte
della gente semplice.
Io pensu sulu a quanti soddi
puzzu fari si pattu.
Mia madre si oppone, lei pensa
spesso e senza motivo alla morte.
Penso alla mia vita cui devo dare
un motivo e allora mi invento
guerriero e la morte la vado a cercare,
finta, picchi quannu si faci vera,
io non sugnu qù guerriero e me matri avi ragiuni.